16 Giugno 2017 - Libro Apocalisse, Mistery, romanzo da leggere gratis ebook per ragazzi

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16 Giugno 2017


Ho appena finito il pesce fritto al cartoccio comprato alla rosticceria sotto casa e accompagnato da due bottiglie di Weissen fredda. Programma della serata: film da solo sul divano. Non esaltante, soprattutto se, di lì a poco, mi accorgo che il mio inconscio mi ha fregato pescando a caso dalla lista dei thriller. Vanilla Sky ha una bella trama, ma c’è una scena con il protagonista che si sveglia in una città desertificata. In ogni caso, due ore sprecate dietro un’opera di fantasia. La realtà è ben peggiore e ho deciso che devo andare a fondo di questa storia. Il bilancio settimanale è di quattro sparizioni in sette giorni. Un padre di famiglia impiegato statale dalla vita apparentemente irreprensibile, una studentessa di medicina fuori corso che faceva la volontaria per un’associazione no profit, il centravanti quasi famoso di una squadra di calcio di serie B e un bambino di otto anni che si era attardato al parco giochi sotto casa nonostante la mamma continuasse a chiamarlo per cena. Ci vedete un nesso? No? Siete in buona compagnia.
Ah… a proposito… ho deciso che non mi rivolgerò più al mio 'caro diario'. Mi sembra una cosa superata, da ragazzine del ginnasio. Da oggi le mie pagine saranno per voi, sconosciuti lettori, uomini e donne che voglio immaginare come miei affezionati interlocutori. Scusate se vi importuno, ma l’idea di avere un pubblico o comunque degli esseri umani, per quanto pochi, a cui indirizzare le mie riflessioni mi rincuora. Sì, insomma, mi fa sentire meno solo e temo che questa sensazione, intendo quella di essere in compagnia di qualcuno, sarà ricercata a peso d’oro, tra non troppo tempo. E poi, se la piega degli eventi evolverà come pare, anche solo l’illusione di poter contare su un gruppo di persone che ti stanno ad ascoltare sarà un lusso non da poco. Magari un Cristo che sa qualcosa saltasse fuori e mi aiutasse a capire che cavolo sta capitando, qual è il filo rosso, se c’è, che lega quell’onesto capofamiglia a quella dottoressa precaria a quel campione dei poveri a quel bimbo imprudente a tutti gli altri. Niente. Questa è la risposta, per ora. Tranne la denuncia disperata dei parenti e la polizia che, come si dice in questi casi, brancola nel buio.
Ecco, il buio. Il buio è un bel tema, una traccia da seguire. Ho comprato un bel po’ di giornali. Sembra che le sparizioni siano tutte avvenute di notte o col favore del crepuscolo, se non delle tenebre. Dunque, la gente si dissolve nell’oscurità. E, badate bene, da quando questa storia è cominciata non un solo caso è stato risolto. La notte se li mangia e li inghiotte con l’ingordigia di un pitone affamato. Ad ogni buon conto, vi avevo detto che mi sarei documentato e l’ho fatto, ma senza risultati di rilievo. Adesso c’è qualcuno che urla sulle scale del condominio. Vado a vedere che succede.


 
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