16 Dicembre 2017 - Libro Apocalisse, Mistery, romanzo da leggere gratis ebook per ragazzi

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16 Dicembre 2017


16 dicembre 2017, mattina presto

La tecnologia delle sparizioni non è stata l’unica, per così dire, ‘testata’ al fine di ridurre ai minimi termini la popolazione mondiale. Prima ci avevano provato in altri modi, con strategie più ‘hard’ come le epidemie, le guerre, la pianificazione delle nascite. Anche il mio ex fidanzato aveva intuito qualcosa del genere, quando accennava all’iniziativa cinese di far abortire tutte le coppie che procreassero più di un figlio. Solo che a lui mancavano i frammenti di verità che andavano a comporre il disegno complessivo e che a me sono stati rivelati da Lorenzo. Ad esempio, tutte le guerre del Novecento erano sapientemente pilotate anche in vista di questo risultato, il contenimento e la riduzione dell’esplosione demografica mondiale. Pensate che dal 1968 al 1977 il programma americano del centro di informazioni per le spese sanitarie è diminuito di 40 milioni di dollari, mentre aumentavano corrispondentemente di 100 milioni di dollari le spese per il controllo delle nascite. Nel 1968 si costituiva un circolo elitario, il Club di Roma, con lo scopo di sensibilizzare la società di massa sui temi della crisi ambientale. Tra le sue meritorie iniziative lo studio Limits to grow (I limiti dello sviluppo) pubblicato in 18 edizioni e 23 lingue. In quello stesso anno Paul R. Ehrlich, un biologo della Stanford University, che faceva parte del Club di Roma, dava alle stampe un lavoro dal titolo ‘The Population Bomb’ dove, fra le altre cose, si leggeva: «La nostra posizione è tale da richiedere un’azione immediata a livello nazionale e da promuovere un’azione efficace a livello internazionale. Dobbiamo attivare una politica nazionale di controllo demografico, preferibilmente attraverso un sistema di incentivi e sanzioni, ma ricorrendo alla coercizione, qualora falliscano i metodi volontari… non possiamo più permetterci di curare i sintomi di quel cancro che è la crescita demografica; il cancro stesso dev’essere eliminato».

Impressionante vero? Fra l’altro, utilizza la stessa agghiacciante similitudine che il mio caro avvocato ha usato, a un certo punto del suo diario, paragonando l’umanità a un tumore maligno. Non è un caso se nel 1992, al vertice sulla Terra di Rio de Janeiro vennero promessi aumenti consistenti dei sostegni finanziari delle istituzioni bancarie internazionali a favore del controllo demografico. Dunque, tra l’elite ci si muoveva da tempo nella direzione di un’eliminazione massiva dell’uomo dal pianeta. Quelle individuate, però, erano strategie ‘deboli’, perché non affrontavano alla radice il problema. Certo, potevano consentire di ridurre l’aumento incontrollato della popolazione mondiale, magari di arginare la deriva demografica della Terra. Tuttavia non risolvevano realmente la questione visto che, comunque, di bambini, per quanto in misura minore, avrebbero continuato a nascerne. I burattinai, invece, volevano una pulizia completa del campo da gioco per poi trasferirvi tutti i ‘loro’ giocatori e questo poteva garantirlo solo l’avverarsi della profezia a cui peraltro, sulle prime, molti dei membri di punta dell’organizzazione stentavano a credere. Ecco perché tutti gli sforzi, non solo economici, ma anche diplomatici e politici, hanno cominciato ad essere focalizzati sull’utilizzazione spietata del ‘meccanismo’ di Philadelphia che aveva ormai raggiunto un livello di affidabilità assoluto.

E questo proprio in corrispondenza di quella particolare congiunzione astrale (la temporanea fine dei decessi) prevista per il 2017.


 
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